L’Aria è ancora fresca, porta con sé strascichi d’Inverno e malinconia.
Ne sento nel Vento, l’odore.
Amo questa stagione incerta: un giorno c’è un sole da spaccare le pietre, il giorno dopo si è in cerca del tepore della stufa a legna, perché magari fuori piove.
La Primavera mi appartiene, la sento mia, affine a me e ai miei sensi.
Scruto dalla finestra l’orizzonte lontano.
Prendo la coperta, questa sera voglio regalarmi le pagine di un libro nuovo.
Antigua vita mia di Marcela Serrano. Pagina dopo pagina, mi sento sempre più presa dalle parole e dalle emozioni che evocano. Come L’albergo delle donne tristi, “sento” che queste pagine mi saranno care col tempo.
Stasera penso a noi, alla strada fatta sin qua. Alle cose mancate, a quelle vissute, ai desideri avverati [e che credevo irrealizzabili…invece credo nelle stelle cadenti], ai sogni naufragati, ai cassetti chiusi a chiave che aspettano di essere aperti, alle paure, alle felicità consumate.
Voglio leggere il libro, sorseggiare la tisana di Camomilla & Finocchio, mettere un plaid sulle gambe, respirare piano, organizzare i pensieri, riporli con cura, godere di ogni parola senza interruzioni fisiche e mentali. Mi bastano poche pagine.
In cucina mamma sta preparando una torta, ne sento il profumo sin qui in camera mia: un odore fragrante, matrimonio felice di Cannella & Vaniglia e un vago sentore di Agrumi.
Oggi pomeriggio, io e lui, siamo stati in giro a scattare delle foto ad alcuni monumenti della città che servono per il suo lavoro…mentre passeggiavamo lo guardavo, lui coglieva il mio sguardo e mi diceva “Che c’è?”…”Niente” rispondo. E i silenzi si tramutano in abbraccio.
E’ così bello osservare i gesti della persona che ami [delle persone che ami], coglierne i movimenti, i piccoli gesti a cui magari non si fa caso. E’ bello soprattutto guardarle da lontano, per vederle da un’altra prospettiva e renderti immediatamente conto che vorresti essere solo al suo fianco, che non c’è posto migliore. In quella frase “ ma perché mi abbracci sempre?” posta in modo scherzosamente provocatorio, era già insita la risposta. Un abbraccio ancor più forte. Un abbraccio reciproco. E forse siamo impazziti. E non ce ne frega proprio niente.
E’ l’istante più dolce che ho assaporato e che assaporo ogni qualvolta mi sento stretta nella certezza delletue braccia. E’ la pura consapevolezza di essere nel posto giusto, il migliore del mondo.
E la mente va dietro a fantasie che volano libere…
Credo che abbracciandomi mi lasci, ogni volta, un po’ di te. Ed io un po’ di me.
Senza accorgercene.
Pezzi di noi sedimentati in fondo al cuore.
E’ per questo, ma anche per altri piccoli motivi, che adoro queste due opere di Klimt [il mio pittore preferito in assoluto], credo che siano le due faccia della stessa medaglia
Il Bacio e L’Abbraccio…perché mi fa pensare a te, a noi.
L'abbraccio tra due innamorati è sempre il preludio di un bacio o la persistenza dell'essenza che rimane dopo un bacio...quasi a volerlo trattenere.
Il Bacio e L’Abbraccio…perché mi fa pensare a te, a noi.
L'abbraccio tra due innamorati è sempre il preludio di un bacio o la persistenza dell'essenza che rimane dopo un bacio...quasi a volerlo trattenere.
Sono per me l'una il riflesso dell'altro, l'una senza l'altro sarebbe incompleto.
Sono due ben distinti, eppure sono una cosa sola.
Con queste due opere partecipo alla splendida iniziativa di Palmy del Blog Mens Sana, SHARE ONE DAY: A PAINTING [qui per partecipare] in cui si richiede di condividere un opera che ci ricorda qualcosa, che ci ispira, che ci colpisce.



Grazie di questo poetico post! attraverso quest'iniziativa sto apprezzando pittori che non conoscevo ma sto anche guardando con più attenzione pittori che conosco, come Klimt... l'ho visto dal vivo a Vienna, è splendido!
RispondiEliminaQuesti due quadri sono una meraviglia. Klimt riesce a parlare al cuore dell'uomo (e della donna) moderno. Grazie!
RispondiEliminabella scelta klimt! io adoro la maternità di klimt...ricordo che la osservavo e mi chiedevo se mai anche io avrei potuto essere madre un giorno...e poi quel giorno è arrivato! perchè anche io credo alle stelle cadenti sai? ;D mi piace questo post...mi ricorda qualcosa di me...bei momenti passati di una Manu (che sarei io) diventata da poco donna seduta sul letto nella sua stanza azzurra...con una mamma che cucinava in cucina, ma qualcosa di salato...e un amore un giorno da sposare(adesso sposato) piacere! :)
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